Che cos’è l’employee advocacy?

L’employee advocacy è un nuovo modo di promuovere un’azienda attraverso i profili social dei dipendenti.
Un sistema innovativo che dà la possibilità ad un brand di emergere nel mercato, migliorando l’immagine aziendale, attirando nuovi potenziali clienti, aumentando il coinvolgimento dei dipendenti e facendo crescere la fiducia da parte dei consumatori.

 

Che cos’è un employee advocacy?

Grazie all’employee advocacy la figura del dipendente si sta evolvendo, passando da collaboratore a brand ambassador.
Questo nuovo ruolo permette all’impiegato di:

  • Generare aspetti positivi e creare nuovo valore per il brand, attraverso i propri media digitali.
  • Consigliare prodotti e servizi dell’azienda sia internamente che esternamente.
  • Aiutare a costruire la brand perception tra colleghi.
  • Diventare un esperto sui prodotti o servizi offerti dalla propria azienda, arrivando ad essere un portavoce del brand.

Dall’altra l’azienda sarà in grado, appoggiandosi alle risorse online degli impiegati, di:

  • Migliorare i risultati delle campagne.
  • Incrementare la notorietà del brand.
  • Far crescere le vendite.

Tramite l’employee advocacy un brand è in grado di far conoscere i propri valori ad un pubblico sempre più ampio.
Per questo motivo anche le grandi aziende come Apple, Ikea e Google sono ricorsi a questa risorsa.

 

Come si riconosce un employee advocacy?

Un brand ambassador è caratterizzato da alcune punti chiave:

  • Attaccamento al brand e alla conformazione dei suoi valori.
  • Promuovono prodotti e servizi aziendali perché li conoscono meglio di chiunque altro.
  • Rappresentano costantemente gli interessi aziendali.

 

Come trasformare un dipendente in un employee advocacy?

Per attivare una strategia che trasformi un dipendente in un brand ambassador bisogna alcuni step:

Creare un ambiente di fiducia e libertà.
Un luogo dove gli impiegati si sentano liberi di parlare della propria azienda, in modo trasparente e senza filtri, in modo che nasca spontaneo in loro il desiderio di condividere post sulla propria azienda.

Stabilire obiettivi chiari.
Prima di lanciare una campagna marketing, bisogna decidere quali sono le informazioni che vogliamo che gli impiegati condividano e come questa attività si incaselli nel resto della strategia.

Definire i punti chiave e le best practice.
È necessario che i dipendenti sappiano cosa possono o non possono fare. Utilizzando delle regole che gestiscano l’attività che vuoi intraprendere con loro. È importante che le idee nascano degli impiegati e non siano imposte dalla direzione.
Se le persone vengono formate e appoggiate, si sentiranno presi in considerazione e sicuri di ciò che dicono.

 

Come utilizzare al meglio l’employee advocacy nella tua azienda?

Ci sono 2 fattori da considerare per utilizzare nel migliore dei modi l’employee advocacy all’interno di un’attività:

Determinare i KPI per misurare i risultati della campagna.
Per creare una campagna di successo è fondamentale misurare e analizzare i risultati, questo perchè gli obiettivi della campagna e dell’azienda devono essere allineati.

Misurare i risultati e condividerli.
Terminata la campagna sarà necessario fare un’analisi qualitativa e quantitativa dei risultati, in modo da verificare la partecipazione degli impiegati in base ai rispettivi reparti coosì da scoprire quali sono stati i dipendenti che hanno agito meglio e hanno partecipato attivamente.
Questi dati saranno rilevanti nel momento in cui si pianificherà una nuova strategia di comunicazione.

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